Alessandro Berteotti
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venerdì 5 dicembre 2008
Finalmente la seconda fermata del Malpensa Express a Busto Arsizio
venerdì 5 settembre 2008
Busto Arsizio alla deriva
giovedì 19 giugno 2008
Piccola storia del Malpensa Express – Seconda parte
Questa ufficialmente sarà la stazione di Castellanza FNM, però. E qui i passeggeri delle Nord vanno in confusione. Cosa succederà con il termine dei lavori del tunnel di Castellanza e del raddoppio dei binari?
Di certo sappiamo che le linee in transito da Busto Arsizio saranno tre: la Milano-Novara, la Milano-Malpensa (nuova) ed il Malpensa Express. Non essendoci ancora un orario ufficiale o un annuncio in questo senso, siamo tutti in attesa. Come sempre.
Da oltre dieci anni auspichiamo che il servizio migliori, che vi siano treni più nuovi e capienti, che vi sia maggiore pulizia… ma questo ritornello lo sentiamo ogni volta che parliamo di trasporto ferroviario, sia sulle brevi che sulle lunghe percorrenze.
Se è concesso fare una ipotesi, è lecito pensare che le occasioni di passaggio dei treni per i pendolari aumenteranno, ma è probabile che si perda il passaggio del Malpensa Express.
Qualcuno si chiederà perché io ce l’ho tanto con il Malpensa Express. Perché odio gli sprechi e vedere un treno che viaggia praticamente vuoto mi fa venire il voltastomaco.
Mentre i pendolari devono aspettare e pagare. Forse non ci si rende conto, e questo dovrebbe essere messo in luce una volta per tutte anche da chi governa, che se un lavoratore passa ogni giorno circa 3 ore sui mezzi pubblici per la mobilità casa-lavoro, questo implica l’impossibilità di poter fare straordinari o di poter dare, in ogni caso, una maggiore presenza in azienda, che si traduce in molti aspetti negativi; che ha maggiori costi di chi prende solo mezzi urbani per recarsi al lavoro e molte volte ha una dose eccessiva di stresso dovuto a ritardi, soppressioni, incidenti dei treni.
Cornuti e razziati, si direbbe. Ecco perché ho sempre sostenuto la necessità di aprire il passaggio di tutte le corse del Malpensa Express ai pendolari, per dare maggiori disponibilità a chi si trova in queste condizioni. Pensate se alla mattina fosse possibile salire sul Malpensa delle 7.32: questo permetterebbe di essere a Milano alle 8.05, ed entro le 8.30 tutti potrebbero essere al loro posto di lavoro, evitando quelle dannosissime pratiche che spesso le aziende adottano nei confronti di chi arriva, in genere, dopo le 9.00
Ditemi voi…
mercoledì 18 giugno 2008
Piccola storia del Malpensa Express
Nel giugno 1996 riprese servizio la stazione delle Ferrovie Nord a Busto Arsizio, dopo che per oltre sette anni rimase chiusa per i lavori di interramento e raddoppio dei binari.
Il 26 ottobre 1998 venne inaugurata Malpensa2000, ma solo nel giugno 1999 iniziò il regolare collegamento con il Malpensa Express tra l’aeroporto e Milano Cadorna.
Dal 2004 il Malpensa Express ferma anche a Busto Arsizio, ma solo un treno ogni ora; l’altro non si ferma. Due treni l’ora su una tratta di collegamento di circa 50 chilometri; due treni che hanno una capacità nominale di 420 passeggeri, ma che per la maggior parte dei loro passaggi raccolgono non più di 40/50 persone, il 10% della potenzialità.
In tutti questi anni ho cercato di sensibilizzare l’attenzione di tutte le parti istituzionali, comune, provincia, Ferrovie Nord, Regione (che è l’azionista di riferimento di FNM) a q1uesto problema. Durante l’inverno tra il 2006 e il 2007 abbiamo raccolto centinaia di firme on-line e tra i cittadini di Busto, riuscendo per la prima volta ad avere un vero ed ampio consenso bipartizan sull’argomento, ma senza ricevere risposta da alcuno dei soggetti cui abbiamo inviato la petizione.
500 firme disperse. 500 persone che ancora oggi attendono una risposta, ammesso che non si siano dimenticati di questa istanza, rassegnati ormai alla più desolante indifferenza.
Le uniche informazioni che ho raccolto mi arrivano per via indiretta. Ho avuto la possibilità di parlare in treno (in modo del tutto causale) con il Presidente di LeNord, il quale mi ha fatto rilevare che il servizio del Malpensa Express esiste come servizio per l’aeroporto, non per un servizio di pendolari; in sostanza, si tratta di un servizio esclusivo.
Talmente esclusivo che esclude persino i passeggeri. Il Malpensa sarebbe stato chiuso da almeno 4 anni, se i pendolari di Busto non lo avessero rimpolpato con centinaia di presenze ogni giorno.
Questa la storia passata. Però qualcosa dovrebbe succedere nei prossimi mesi…. (continua)