Da qualche tempo non pubblicavo più alcuna notizia, nessuna riflessione. I tempi mi stanno suggerendo un silenzio che mi pesa, e che talvolta, ormai più nella vita civile che da queste pagine, mi fa esprimere pensieri non sempre riferibili senza dover dare un'immagine truce di me che finora sono riuscito ad evitare, anche perché non me la sentirei bene addosso.
Ora succede che una ragazza mi scriva per ringraziarmi per averle dato alcuni spunti per la sua tesi di laurea. Non mi dice il suo nome, ma da come scrive capisco che sia una ragazza.
Ora la prego di farsi viva con me, mi farebbe piacere conoscere cosa delle mie riflessioni l'abbia così colpita da avermi dato spazio addirittura in una tesi di laurea.
Vorrei poi ringraziare chi, circa una decina di persone al giorno, malgrado il mio silenzio, ha voluto continuare a vedere (probabilmente) se comunque io avessi ancora qualcosa da dire, qualcosa da comunicare. Ebbene proprio a questi amici dico grazie.
Se avrò ancora voglia di scrivere su queste pagine, sarà per merito vostro, non certo per la politica e per la società nella quale oggi viviamo.
Ora succede che una ragazza mi scriva per ringraziarmi per averle dato alcuni spunti per la sua tesi di laurea. Non mi dice il suo nome, ma da come scrive capisco che sia una ragazza.
Ora la prego di farsi viva con me, mi farebbe piacere conoscere cosa delle mie riflessioni l'abbia così colpita da avermi dato spazio addirittura in una tesi di laurea.
Vorrei poi ringraziare chi, circa una decina di persone al giorno, malgrado il mio silenzio, ha voluto continuare a vedere (probabilmente) se comunque io avessi ancora qualcosa da dire, qualcosa da comunicare. Ebbene proprio a questi amici dico grazie.
Se avrò ancora voglia di scrivere su queste pagine, sarà per merito vostro, non certo per la politica e per la società nella quale oggi viviamo.