Alessandro Berteotti

La mia foto
Non ho verità da regalare, se però pensi che dica cose sensate, dillo ai tuoi amici!
Visualizzazione post con etichetta meteorologia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta meteorologia. Mostra tutti i post

domenica 8 giugno 2008

Il buongoverno della città

Tempo fa il centrodestra nazionale vantava il diritto del buongoverno della nazione, poi rendendosi conto di come forse stavano davvero le cose, ha abbandonato questo slogan.

Ieri pomeriggio, sabato 7 giugno 2008, sulla città di Busto Arsizio si è abbattuto il primo vero temporale estivo, con un'ora di pioggia scrosciante intensa, cosa di cui i meteorologi ci mettono in guardia e con cui dovremo imparare a convivere vista la tendenza del tempo ad eventi di forte intensità.

Dieci giorni prima, nell'ultimo consiglio comunale tenuto il 27 maggio, avevo posto una interrogazione per chiedere se si avesse intenzione di svolgere una manutenzione straordinaria sulle caditoie dei sottopassi FS di via Tasso e XX Settembre, ottenendo assicurazione che l'intervento era già stato fatto.

Per fortuna, così ieri sera nei sottopassi c'era “solo” mezzo metro d'acqua; diversamente avremmo avuto altre due piscine olimpioniche.

Quei due punti sono cruciali sia per quanto riguarda la viabilità, permettendo l'accesso dalle zone est della città verso il centro cittadino e la stazione ferroviaria FS, ma anche per il traffico locale. Restare bloccati in mezzo metro d'acqua non è piacevole, e basta un mezzo in difficoltà per creare disagio a tutta la circolazione.

Ribadisco il concetto già citato in altre occasioni: prevenzione e programmazione sono alla base di una buona gestione, qualsiasi sia l'oggetto del bene di cui stiamo parlando, da una bicicletta ad una città.

E se l'evento è straordinario, le misure che lo dovrebbero mitigare non possono essere ordinarie, questo chi vuole praticare il “buongoverno” lo dovrebbe sapere.

sabato 31 maggio 2008

Piove, piove... ma quanto piove?

In questi giorni diamo molta attenzione al cielo sopra di noi. Piove da inizio mese con una intensità ed una continuità che non ricordavamo da anni. Lo scorso anno, ad esempio, come anche in alcuni degli anni precedenti, guardavamo alla pioggia in questo periodo come antidoto all'incipiente siccità, tanto che molte colture erano a rischio e l'agricoltura contendeva l'acqua alle centrali idriche per avere nel periodo estivo il minimo di acqua per chiudere i raccolti.

Le alluvioni del Piemonte di questi giorni, i danni, ma soprattutto le vittime, ci ricordano che la natura è ancora fuori dal nostro controllo e reagisce alle nostre azioni distruttive dell'ambiente senza preavviso.

La nostra provincia ha uno dei serbatoi idrici naturali più grandi di tutto il Nord Italia, che è in grado di darci una chiara indicazione dello stato di fatto del bilancio idrico di questo periodo. Esiste anche una rete di controllo dello stato di laghi e fiumi di tutta la Lombardia e non solo che assicura un monitoraggio costante su tutti i corsi d'acqua della nostra zona.

Come potrete facilmente rilevare da questi dati, che tra l'altro sono pubblici ed accessibili al sito http://www.laghi.net/Ticino/index.asp?Disp=idrometro la situazione del lago Maggiore è in decisa crescita: in una settimana il livello è cresciuto di circa 65 centimetri, il volume totale dell'invaso del lago è pari a quasi 550 milioni di metri cubi d'acqua, corrispondenti al 70% in più rispetto al normale ed il Ticino sta erogando più di 1000 metri cubi d'acqua al secondo, oltre il doppio del normale. Questi dati indicano una situazione meteorologica molto critica.

Da un altro punto di vista, questo carico di acqua nelle nostre riserve assicura un'estate tranquilla sia dal punto di vista agroalimentare che per la produzione di energia elettrica, che non avrà bisogno di scaricare forzatamente gli invasi per alimentare il Po.

METEO